Come si arriva da un punto all'altro seguendo la via piu breve?

Viaggiare è bello! Come si raggiunge la meta?

Bella domanda. Dipende da dove si vuole o deve andare. E oggi le possibilità sono praticamente illimitate. Non è sempre stato così. Il bisnonno di Nina, ad esempio, doveva percorrere ogni giorno 10 chilometri a piedi per andare al lavoro, e 10 chilometri per ritornare visto che non aveva la bicicletta e che non esistevano ancora i bus. Ovviamente oggi non lo fa più nessuno. Si prende la bicicletta, il bus o il tram. Oppure il monopattino, lo skateboard o lo scooter. Chi abita sulle rive di un lago, può spostarsi anche con il battello. L’auto? Meglio di no.

L’auto è adatta soltanto per i lunghi viaggi e solo quando non ci sono corrispondenze con il treno. Il viaggio in treno è in effetti meno stressante. Si può leggere, sognare, fare una pennichella, mangiare un panino in santa pace. In auto invece, con tutto quel traffico, ci si deve concentrare tantissimo. Inoltre i gas di scarico inquinano l’ambiente.

Avete già fatto un viaggio in aereo? Bellissimo, no? È vero che ogni tanto si avverte una strana pressione nelle orecchie. Ma per il resto … si riceve da bere e da mangiare. Durante i voli più lunghi, si può persino vedere un film (come al cinema!) e i bambini ricevono un regalino durante il viaggio. Avete nostalgia di terre lontane, ma nessuna vacanza in vista? Non c’è problema. Cercate di convincere i vostri genitori ad organizzare una gita all’aeroporto di Zurigo, Lugano o Milano. Dal tetto panoramico potrete vedere questi enormi uccelli che spiccano il volo e atterrano. E papà vi inviterà sicuramente a mangiare una bella scaloppina impanata con le patatine fritte.

 

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