Il paese delle case viventi

 

Beh?  Dove sono finiti gli abitanti di Futurla? Da chi sono occupati i palazzi spaziali? Chi guida le automobili ultraveloci? Chi dirige il traffico e chi gestisce il Superdupermercato?  Qui attorno non si vede proprio nessuno!
La ragione è semplice:  gli abitanti di Futurla SONO le case, le strade e i semafori stessi!  Essi sono viventi e in grado di crescere e modificarsi.  Qui tutto vive ed è questa caratteristica a rendere questo luogo così diverso dagli altri. Il tipico mezzo di locomozione a Futurla è la spacemobile.  Ma attenzione! Come tutto il resto in questo posto, anche le vetture hanno la loro testa.


 

Le Case viventi

Qui le case si scrollano la neve dai tetti e la sera prima di coricarsi danzano la ninna nanna per addormentarsi. Vagando per le strade di notte non è raro udire qua e là qualche casa russare sonoramente. A Futurla inoltre non bisognerebbe mai entrare in una casa con il raffreddore da fieno, perché si rischia di essere scaraventati fuori dalla porta da uno starnuto.

Il Superdupermercato

Il Superdupermercato è grande quanto una piccola città.  Ma come si fa allora a orientarsi qui?  Basta seguire i propri gusti gironzolando ad esempio nel reparto delle specialità agrodolci oppure tra gli scaffali della vaniglia o dei cibi salati. Occhio però a non abbassare mai la guardia:  in questo negozio le gomme da masticare sanno di pancetta, i cereali per la colazione ridacchiano e i coperchi della senape saltano in aria quando meno ce lo si aspetta.  Una volta vuoti, gli scaffali del Superdupermercato si riempiono da soli.

La Babele di strade

A Futurla le mappe non sono di grande aiuto.  Qui infatti le strade lunghe e diritte possono prendere improvvisamente la piega che vogliono e curvarsi come un serpente appisolato quando ne hanno abbastanza di starsene in rettilineo.  In questi momenti fa sempre comodo incontrare un cordiale e gentile semaforo tricolore che strizza l'occhietto verde in segno d'intesa.

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